NOME: GIUSEPPE CITARELLI
ETA': 29
CITTA' DI PROVENIENZA: BARI
PROFESSIONE: PIZZAIOLO
 
Lavora nella pizzeria di famiglia e canta. Canta sempre, a casa, mentre fa le pizze, la mamma e la moglie non ne possono più. Nella vita cerca di far bene: il cantante, il marito e il padre. Canta da tre anni, prima faceva animazione. Ha studiato per sei mesi canto, ma mai la tecnica, non sa cosa sia un vocalizzo o un solfeggio. Non conosce la musica a pieno però cerca di emozionarsi per emozionare. È sempre in cerca dell’emozione genuina. Non fa serate perché non si sente pronto. “The Voice” per lavorare con gli animali da palcoscenico, sentire l’emozione della luce in faccia, del pubblico che sentendolo si emoziona, delle persone competenti che lo giudicano. Come generi musicali spazia dal jazz al blues al cantautorato. Non ha un mito musicale, gli piace Paolo Nutini, i Queen, ma non si ispira a loro. È talmente tanta l’ambizione che vorrebbe diventare un simbolo, vorrebbe che la gente sentisse le sue canzoni stesse bene per due o tre ore senza ascoltare più niente. È un sogno e deve realizzarlo. “Io non vorrei essere una star, vorrei essere una sorta di leggenda!”
 
Per la sua Blind Audition canta “Sugar Man” di Sixto Rodriguez. Si girano tutti e 4 i Coach. Sceglie il #TeamPezzali.

Affronta la Battle contro Elisa Meo e Cristina Di Pietro cantando “La Prima Cosa Bella” di Nicola Di Bari. Vince la sfida sul ring!

Sfida ai Knockout gli iWolf cantando “Sultans Of Swing” dei Dire Straits. Perde la sfida e lascia #TVOI.

 
TRE DOMANDE A GIUSEPPE CITARELLI
 
Quali sono gli artisti che ti hanno ispirato musicalmente?
Tanti, vorrei avere la presenza scenica di Freddy Mercury, ballare come Michael Jackson e cantare come Orietta Berti
 
L’ultimo concerto a cui sei stato?
Claudio Baglioni a Caserta
 
Quale canzone canti sempre sotto la doccia? 
Le canzoni di Paolo Nutini